
Il Superbonus al 110% è un provvedimento voluto dal governo per aiutare l’economia nel periodo di crisi successivo all’emergenza coronavirus, che punta a dare una spinta al settore edilizio al fine di rilanciare gli investimenti e favorire l’occupazione.
Questi incentivi si dividono in Ecobonus, ovvero quelli dedicati agli interventi di riqualificazione energetica, e Sismabonus, riguardanti gli interventi per la riduzione del rischio sismico.
Nel Decreto Rilancio 2020 sono state recentemente approvate dalla commissione di Bilancio alla Camera alcune novità rilevanti in merito al tema Ecobonus 110%, di seguito riportiamo gli ultimi aggiornamenti.
La prima novità è l’estensione dei Bonus al 110 per cento
anche alle seconde case (villette mono e bifamiliari e condomini), che
potranno finalmente godere delle detrazioni previste dal Sismabonus e
dall’Ecobonus. Restano escluse da questo provvedimento solo le abitazioni più
lussuose, le ville ed i castelli.
La seconda novità riguarda il periodo di validità dei Superbonus,
che viene esteso fino al 30 giugno 2022 per gli interventi di
efficientamento energetico sulle case di edilizia popolare. Sarà possibile
usufruire delle detrazioni fiscali solo per gli interventi effettuati su
massimo due unità immobiliari, mentre per le parti comuni dei condomini resta
disponibile l’accesso senza limitazioni ai bonus.
Un’altra novità del Decreto Rilancio è l’estensione dello
sconto immediato o cessione del credito ai privati che realizzano
interventi con i vecchi bonus ristrutturazioni e bonus facciate.
Questi incentivi saranno uno strumento fondamentale per ridare slancio all’economia italiana messa a dura prova dall’emergenza pandemia e permetteranno, nel prossimo futuro, di riqualificare il patrimonio edilizio esistente in una chiave più sicura ed ecologica.