
Il Superbonus 110% rappresenta un’opportunità per molti settori: tra questi rientrano, con alcune semplici regole, anche le Società e le Associazioni Sportive dilettantistiche iscritte nel registro CONI, che hanno la possibilità di usufruire della detrazione su immobili ed impianti obsoleti per operazioni finalizzate al risparmio energetico ed al consolidamento sismico.
Quali sono gli interventi?
Scendendo nel dettaglio dei lavori che è possibile effettuare, distinguiamo tra interventi trainanti, nello specifico:
- Interventi sugli involucri esterni per il miglioramento dell’isolamento termico;
- Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riscaldamento;
- Interventi di consolidamento statico o riduzione del rischio sismico, come previsto dal Sismabonus;
ed interventi trainati, in aggiunta ai precedenti, quindi:
- Interventi di efficientamento energetico, come da Ecobonus;
- Installazione di impianti fotovoltaici con relativo accumulo, purché l’energia venga poi ceduta al Gestore dei Servizi Energetici;
- Installazione di colonnine di ricarica per le automobili elettriche.
Quali immobili si possono riqualificare?
I suddetti interventi possono essere applicati ai soli immobili, o parti di immobili, adibiti a spogliatoi.
Nel caso in cui l’intervento di risparmio energetico riguardasse l’intero edificio, il richiedente dovrà mantenere separate, in termini di fatturazione, le spese riferite ai lavori effettuati sullo spogliatoio rispetto a quelli realizzati sul resto del fabbricato.
Anche per queste categorie, inoltre, l’accesso al Superbonus è consentito soltanto qualora gli interventi previsti portino ad un miglioramento di almeno due classi energetiche.
Attenzione ai tempi
La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato i bonus relativi alla riduzione del rischio sismico e all’efficientamento energetico per diverse categorie di beneficiari. Tuttavia tale proroga non riguarda le ASD e le SSD, per le quali rimane fermo il termine del 30 giugno 2022 per il sostenimento delle spese.