
Il bonus mobili consiste in una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici di grandi dimensioni la cui classe energetica non sia inferiore alla:
- A per i forni;
- E per le lavatrici, lavasciugatrici, lavastoviglie
- F per i frigoriferi e congelatori.
Beneficiari di tale detrazione sono tutti coloro che abbiano effettuato gli acquisti entro il 31 dicembre 2024 ed abbiano in corso una pratica di ristrutturazione edilizia iniziata l’anno precedente a quello dei suddetti acquisti.
La Legge di Bilancio 2022, art.1 comma 37, infatti, ha stabilito una proroga dei bonus sulla casa, quindi un rinnovo per ulteriori tre anni dei bonus interessati ,tra cui il bonus mobili.
Tuttavia sono in atto alcuni significativi cambiamenti sul sistema di ripartizione e nuove regole: nel 2021, infatti, il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione era di 16000€, mentre è sceso a 10000€ nel 2022 e si abbasserà ulteriormente fino a 5000€ per il 2023 e 2024.
È importante sottolineare che, per poterne usufruire, la data di inizio dei lavori deve essere antecedente alla data di acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.
Quali sono, dunque, le attività per le quali è riconosciuto il bonus mobili?
- Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti;
- Ricostruzione/ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi;
- Restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia di interi fabbricati eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione e cooperative che vendano o assegnino l’immobile entro 18 mesi dalla data di fine lavori;
- Manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia sulle parti comuni dei condomini.
Quali sono i beni sui quali è possibile applicarlo?
- Grandi elettrodomestici, quali forni, lavastoviglie, lavasciugatrici, lavatrici, frigoriferi e congelatori, le cui classi energetiche di riferimento sono state elencate in precedenza;
- Mobili nuovi, ad esempio armadi, letti, librerie, scrivanie, divani, materassi.
Nell’importo sono comprese le spese per il trasporto e montaggio, qualora si rendessero necessari e/o l’utente volesse beneficiarne.
Come si effettua il pagamento e cosa serve
Il pagamento può avvenire soltanto a mezzo di bonifico o carta di debito/credito. Qualora i beni fossero stati acquistati con finanziamento, il bonus è comunque sfruttabile, a patto che la società erogatrice paghi il corrispettivo ed il cliente conservi copia della ricevuta di pagamento.
Pertanto è utile tenere da parte:
- Ricevuta del bonifico / avvenuta transazione / documentazione di addebito sul conto corrente;
- Fatture di acquisto dei beni / scontrino
Nel caso in cui tutte le suddette indicazioni vengano rispettate, è possibile utilizzare il bonus anche per spese effettuate all’estero.