
La Legge 30 Dicembre 2021, n°234 (Legge di Bilancio) rimette in discussione i bonus edilizi disponibili nel 2022 ed una nuova detrazione fiscale va ad arricchire il quadro: si tratta della nuova agevolazione volta all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici esistenti.
Nello specifico, si fa riferimento all’art.119-ter “Detrazione per interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche”.
Le linee guida
Come dichiarato dall’Agenzia delle Entrate, l’utente può usufruire di tale detrazione:
- Nella dichiarazione dei redditi in 5 quote annuali aventi pari importo;
- Tramite altre soluzioni, quali ad esempio sconto in fattura e cessione del credito, elencate all’art. 121 del Decreto Rilancio.
Quali interventi si possono realizzare
Alcuni esempi:
- Realizzazione di percorsi per ipovedenti;
- Adeguamento delle aree di parcheggio tramite previsione di appositi posti auto per disabili;
- Adeguamento dei servizi igienici;
- Inserimento di montascale laddove presenti rampe;
- Adeguamento di porte e infissi.
Oltre, ovviamente, all’eliminazione delle barriere architettoniche esistenti, il bonus può essere utilizzato anche per tutti quegli interventi, atti a favorire una maggior fruibilità delle strutture da parte dei disabili, realizzati attraverso la robotica e la tecnologia in generale, quindi interventi di automazione degli impianti degli edifici.
Qualora gli impianti venissero sostituiti, sono ammesse anche le spese di smaltimento e bonifica dei materiali che ne derivano.
Quali interventi non si possono realizzare
Non rientrano nella detrazione dispositivi elettronici, o comunque beni mobili, come, ad esempio, computer e telefoni, anche se destinati al miglioramento della mobilità del disabile.
Quali sono i limiti di spesa?
In base all’Art. 119 ter del DL 34/2020:
- 50000€ per edifici unifamiliari e unità singole indipendenti all’interno dii edifici plurifamiliari;
- 40000€ moltiplicato per il numero di unità immobiliari per edifici fino a 8 unità;
- 30000€ moltiplicato per il numero di unità immobiliari per edifici con più di 8 unità;
Barriere architettoniche e Superbonus 110%
Dal 2021 gli interventi finalizzati alla rimozione delle barriere architettoniche vengono incentivati con il Superbonus 110% purché vengano eseguiti contestualmente ad almeno uno degli interventi trainanti.
È importante, inoltre, sottolineare che i lavori sono soggetti ad agevolazione anche nel caso in cui nell’edificio non siano presenti persone disabili o over 65.