
Alla luce dei recenti incendi avvenuti in condomini molto popolati, occorre ricordare l’importanza che un rivestimento ignifugo degli edifici e delle facciate – cappotto termico – ha nel prevenire e contrastare gli incendi.
Sono già molti i lavori in corso legati all’incentivo Superbonus 110%, e proprio per questo motivo – a seguito dei recenti fatti - è importante ricordare che tra gli interventi ammessi all’agevolazione vi sono:
- miglioramento dell’efficienza energetica
- riduzione del rischio sismico
- isolamento termico
- sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
- installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
Nello specifico l’isolamento termico - o coibentazione termica - deve rispettare la normativa antincendio del 2019. Quest’ultima prevede, infatti, che gli involucri degli edifici siano progettati facendo attenzione a:
- misure di protezione passiva
- materiali del cappotto termico (rivestimento delle pareti, ed eventualmente del tetto) e alla loro reazione al fuoco al fine di evitare che il fuoco si propaghi
- sicurezza antincendio delle facciate volta a scongiurare la propagazione del fuoco attraverso di esse, soprattutto nei condomini soggetti a controlli periodici, nonché a evitare che parti di esse cadano in caso di incendio.
- struttura della facciata: presenza di fori, aperture
La normativa è in vigore dal 6 maggio 2019 e si applica agli edifici di nuova costruzione e edifici oggetto di interventi di ristrutturazione che coinvolgono oltre il 50% della facciata.
È opportuno poi sottolineare che gli interventi per l’isolamento termico dell’involucro edilizio permettono l’accesso ad altre agevolazioni per interventi trainati ammessi al Superbonus 110%:
- interventi di efficientamento energetico
- installazione di impianti fotovoltaici
- installazione di impianti di accumulo
- infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
L’l'isolamento termico delle superfici opache (verticali, orizzontali, inclinate) relative all’involucro dell’edificio per essere agevolabile deve:
- riguardare più del 25% della superficie disperdente lorda dell’immobile
- utilizzare materiali isolanti (Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 11 ottobre 2017, Criteri Ambientali Minimi – CAM)
- migliorare di almeno 2 classi energetiche
- rispettare il Decreto Requisiti tecnici
- prima e dopo i lavori, redazione dell’APE da parte di un tecnico professionista
Seguire queste accortezze non solo consente di ottenere le agevolazioni previste dall’Ecobonus, ma permette di rendere più sicure ed antincendio le abitazioni dei cittadini.
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