
Il super ecobonus al 110% è una misura introdotta dal decreto rilancio allo scopo di favorire gli interventi di efficientamento energetico, di riduzione del rischio sismico e l’installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Questa misura era già stata adottata in precedenza, con la differenza però che le riduzioni previste variavano da un minimo del 50% ad un massimo dell’85%.
Per chiarire questo tema è stata da poco pubblicata la guida dell’Agenzia delle Entrate, che fornisce istruzioni operative e approfondimenti sugli interventi ammissibili e su sconto in fattura e cessione del credito.
Di seguito un riepilogo sulle principali caratteristiche dell’Ecobonus 110 %:
Beneficiari
Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da: condomìni, persone fisiche, Istituti autonomi case popolari, cooperative di abitazione a proprietà indivisa, organizzazioni non lucrative di utilità sociale e associazioni e società sportive dilettantistiche.
La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento in base ad un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio.
I titolari del reddito di impresa o professionale rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati dal condominio sulle parti comuni.
Interventi trainati e trainanti
Questa iniziativa prevede l’esecuzione di alcuni interventi trainanti, ovvero necessari per accedere alle detrazioni, che, se realizzati, danno diritto anche ai cosiddetti interventi trainati.
Tra gli interventi trainanti troviamo quelli relativi all’isolamento termico e alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, mentre quelli trainati sono l’installazione di impianti solari fotovoltaici, l’installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici e l’installazione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici e altri interventi secondari quali la sostituzione degli infissi.
Cessione del credito
Nel momento in cui si ha diritto alla detrazione al 110%, il beneficiario ha la possibilità di scegliere, oltre alla compensazione nella dichiarazione dei redditi dei 5 anni successivi, anche la cessione del credito sottoforma di fattura dell’impresa o come cessione del credito ad una banca, a una società finanziaria o ad un terzo.
Documentazione necessaria
Per poter usufruire delle detrazioni, il soggetto interessato dovrà ottenere un visto di conformità sulla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, rilasciato dagli intermediari abilitati o dai CAF e la documentazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico.